INAUGURATA  A  GIOIOSA  IONICA  LA  BELLISSIMA  PIZZERIA  "SANTA  CATERINA"






















 


29 maggio 2011 - Ore 20,30

Veramente indimenticabile rimarrà il tramonto di domenica 29 maggio, data in cui è stata inaugurata la moderna ed attrezzata "Pizzeria Santa Caterina", si-tuata nel cuore di Gioiosa Ionica, proprio all'imbocco delle quattro strade che, diramandosi da Piazza Plebi-scito, conducono al centro storico del paese.


Serata d'inaugurazione

Alla presenza di una numerosissima folla - com-posta da giovani, grandi, piccini, uomini e donne, accorsi anche dai paesi circonvicini per degustare le squisite pizze alla napoletana che il bravissimo cuoco Enzo Multari, titolate del locale, ha preparato per gl'intervenuti, è stato inaugurato il lussuoso locale adi-bito a pizzeria: una vera chicca per la Gioiosa della cu-linaria.

Classica napoletana

Ma non solo pizze! I capienti vassoi, che dalla cucina uscivano stracolmi di ogni leccornia preparata da Enzo, sono stati offerti all'aperto, su appositi banchetti sistemati al centro dell'accogliente Piazza Plebiscito, dove, prospiciente alla Fontana di Ferdinando II, sorge la Chiesa di S. Saterina - antica Patrona della Motta Gioiosa - dalla quale la pizzeria ha tratto il nome.


Tutto a volontà

E le bevande non sono per niente mancate. A volontà birra alla spina, Coca Cola in lattina, Sprite, Fanta e, certamente, non poteva mancare il tipico vino locale dcalabrese: bianco di Cirò e rosso di Cessarè, vera gioia degli assaggiatori che, per la circostanza, davanti ai quei calici di purissimo "nettare", hanno degnamente onorato il capolavoro prodotto da Enzo: la gustosa pizza napoletana offerta in vari gusti e formati.

 


Quanta varietà di pizza!

Tra le novità del simpatico menu, infatti, oltre alle tradizionali pizze, troviamo:

- la "Pizza Clelia", intestata alla Marchesa Clelia Pellicano, meglio conosciuta col nome Jane Grey;

- l'ipocalorica "Pizza d'a Cecia", dedicata alla memoria della scomparsa Rosa Bruzzese, detta, appunto, 'a Cecia.

 


Il simpatico ed originale locale

L'accattivante abitacolo della pizzeria, nato intera-mente dalla fervida fantasia del bravo e competente Claudio Vitetta, è stato considerato una "preziosa bom-boniera" deposta ai piedi del centro storico cittadino, che certamente ne trarrà motivo di vanto.


 

 

L'insolita insegna

L'insegna, da sola, già la dice lunga: una corona di posate disposte a raggiera attorno ad un piatto sul cui fondo si legge chiaramente il nome del locale: "Pizzeria Santa Caterina".

 

 

 

 

Il richiamo alla storia

Grandioso è il Pulcinella napoletano (impeccabile richiamo alla vecchia fontana borbonica, anch'essa ispirata alla Napoli di metà Ottocento) che esce di corsa dal locale con in mano una pizza da far degustare a Giangurgolo, famosa maschera calabrese della "Commedia dell'Arte".

 

 

La vecchia Gioiosa

E ci è parso veramente un mistero come un sì piccolo locale potesse contenere l'intera storia di Gioiosa e dei suoi gioiosani.

Sopra una sorta di soppalco ricavato da due travi di legno, poggiano alcune vecchie botti ispirate alle antiche zone vinicole del paese: Furru, Pracusu, Ces-sarè, Salici, Perru, Chjumbu, ecc..

 

 

Ritorno all'antico

Su un altro soppalco, che fa da tettoia al forno, troviamo due grossi globi, ricavati da due capienti bottiglioni verdi che diffondono una luce soffusa e gradevole a tutta la zona cottura.

 

 

 

Il romantico abitacolo

Tenui e riposanti i colori delle pareti che si rifanno all'avorio-rossiccio delle vecchie cantine locali.

L'arredamento è il massimo del gusto raffinato: sedie in legno laccato di colore bianco, come bianche sono pure le travi del soffitto.

 

 

Lo stile? Una musica tutta nuova

Candelabri, appliques e lampadari in ferro battuto, sempre di colore bianco.

Le tendine che coprono i vetri delle tre ampie por-te d'ingresso, sembrano vere e proprie ante in "legno bugnato".

Gli affreschi - se così si possono chiamare (in quanto ricavati dal semplice materiale edile), sono stati realizzati da Antonio Carabetta, artigiano e artista che dalla comune scagliola ha saputo dar vita a dei veri capolavori d'arte, ammirati ed apprezzati dai tantissimi intervenuti all'inaugurazione.

 

 

E... persino il "contatore della luce" è stato vestito d'antico, giacchè lo sportello che chiude la nicchia è stato ricavato da un piccolo fondo di botte in rovere: opera del bravissimo artigiano del legno e "mastro bottaio" Nino Scopelliti che, con molta attenzione, ha curato le parti lignee del locale nei minimi particolari.

 

 

Ecco, insomma, sui muri, la vecchia Gioiosa del-l'Ottocento, ritratta nei minimi dettagli e riproposta in chiave nostalgica, non solo agli anziani del luogo, ma anche ai giovani che desiderano appartarsi in un an-golino antico per mangiare, sognare e rivivere, nello spazio di una sera, la magia incantevole del tempo che continuamente ci richiama alla vita passata.

 

Il futuro della pizzeria è affidato alla gente che di certo saprà apprezzare, non solo gli sforzi fatti da Enzo Multari, ma anche la squisitezza e la genuinità della cucina, alla quale il bravo cuoco si dedica con tutto se stesso, servendosi di prodotti e ingredienti di primissima qualità.

 

 

Adesso la parola ai clienti!

 

 

La PIZZERIA SANTA CATERINA sorge a GIOIOSA IONICA (RC) - Via Cavour, 1   Tel. 389-1863173.

 

Volete sapere i commenti dei primi clienti della pizzeria?

Eccoli!

 

- "Si mangia benissimo!"

- "La pizza è gustosa!"

- "Il locale è accogliente"

- "Il personale è qualificato!"

- "Il titolare è gentilissimo!"

- "Gioiosa meritava un locale così raffinato".

 

 

 

E scusate s'è poco...