L'AMICO PEPPE AMEDURI

     Con Luigi ho trascorso gli anni più belli della mia vita! Ci siamo frequentati sin da bambini, trascorrendo l'infanzia a giocare  sui selciati ispidi dei nostri rioni.
    Una cotraranza piena d'allegria: Luigi era spiritoso e bizzarro quanto mai, nonostante i momenti difficili delle fami-glie che cominciavano a fare le valigie... Io partii a Torino a imparare un me-stiere e lui in Australia ad aiutare il padre.
    Ci ritrovammo a Gioiosa durante i primi anni del 2000. Questa volta con un briciolo di fortuna in più: io barbiere e Luigi impiegato provinciale; due lavori che certamente non ci hanno fatto diventare ricchi, ma abbiamo sempre ringraziato Dio per averci aiutato a vivere in modo più o meno dignitoso.
    Si stava bene con Luigi e si prospettava una splendida vecchiaia, ma per lui la vecchiaia non venne mai: la morte ce lo portò via il 9 agosto del trascorso 2010...
     Com'è ingiusta la vita! Promette rose e poi ci dà le spine!
     Non potrò mai dimenticare il suo sorriso.       
                                                                                      Ciao Lo'


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