Sito: www.lagrandegioiosa.it Info: tiziano.rossi@libero.it
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Caduta la torre maestra (nel 1400), è stata edificata nel 1420 dal sorrentino
Marino Correale, Conte di Terranova e Barone di Grotteria, molto amico della Casa Aragonese (appunto per questo
molti affermano che il castello sia di origine aragonese).
- Un "cortile" con piccolo corridoio che porta ad una scala a due rampe. Al termine del corridoio, troviamo un secondo cortile detto corte che separa il castello dall'abitazione del
feudatario.
- Fatta la prima rampa, appare un piane-rottolo con un doppio ingresso al Palazzo Feudale
composto di dieci vani, decorati in stile barocco. Era lì che abitava il "Signore", coi suoi cavalieri e i suoi scudieri; circondato da pre-giatissimi mobili di età
barocca, arazzi, tele, trofei di guerra, una ricchissima biblioteca e quanto ci può essere di sfarzoso in una casa gentilizia. Il fabbricato è a pianta quadrata e prevedeva
il luogo per il posto di guardia, la sala di giustizia e le varie camere per l'abitazione.
- Terminata la seconda rampa, ci viene di fronte l'artistico cancelletto di ferro dal quale si
accede al "cortile interno" del Castello abbrac-ciato da un solido "muraglione", ai cui estremi si ergono
due torri angolari (o bastioni): la "Torre Vecchia", con i suoi 25 metri di circonferenza e 8 metri di diametro, e la "Torre Nuova" (crollata e ricostruita
- Nel grande "cortile interno", sulla destra del piccolo viale centrale troviamo "la prigione diurna" (ambiente circondato da alte mura, ac-cessibile mediante un corridoio largo 2 metri) e sulla sinistra ci appare la botola di accesso alla "prigione notturna" che ha ospitato uomini illu-stri come il feudatario Nicola Maria Caracciolo (3° Duca di Girifalco e 4° Marchese di Gioiosa), il nobile D. Giuseppe Passarelli (fatto prigio-niero nonostante abbia servito i Signori del Castello per ben 27 anni). - Accanto all'ingresso della "prigione diurna", notiamo una scaletta che accede all'altana, che fungeva da osservatorio e, all'epoca dei Bor-boni, anche da telegrafo ottico. Durante le continue incursioni dei Turchi (dal XVI al XVII secolo) il castello venne collegato con Torre Elisabetta, con Torre Galea e con Torre Spina, poste a un miglio di distanza l'una dall'altra.
Particolare del cortile del Castello
N. B. Il disegno del Castello (prima immagine in
alto) è opera del designer Enzo Agostino |
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Le ricerche scientifiche
dell'archeologo Alfonso De Franciscis, tuttavia, stabilirono definitivamente che il Naniglio
era la cisterna (capacità 800 metri cubi) di una villa
prediale romana (ancora in corso di studio) che sorgeva nell'attuale contrada Annunziata in età imperiale.
Sul finire dello stesso secolo anche
Padre
Gioacchino da Fiore, nella sua "Calabria Illustrata" fa
Qualche anno dopo - nel 1703 - l'abate Pacichelli affermerà che:
La remota vestigia gioiosana è uno tra i beni artistici piú belli e preziosi della
Calabria, anche se sconosciuto dalla maggior parte dei Calabresi e ignorato dagli itinerari turistici "ufficiali" italiani. |
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“Siamo sullo scorcio della dominazione aragonese”, scrive il
Barillaro nei suoi Lineamenti di storia municipale; “…La città progenitrice di Marina di Giojosa Jonica era provvista, all'uopo, di ambedue queste risorse
della natura, e cioè di un fiume, per giunta navigabile (il Torbido), e di un'accentuata prominenza terrestre (Punta delle Secche)…”. |
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Scoperto casualmente nel
1882-’83
nel fondo
di Pier Domenico
Pellicano di Giojosa Jonica, l'orchestra presenta «la corda di m. 14,26», la
scena «lunga m. 19,05» e la cavea costituita di «dieci filari di sedili». Il monumento venne in parte dissepolto subito dopo la sua scoperta, ma gli scavi furono, poi, sospesi per mancanza di
fondi. Oggi, nonostante i devastanti assalti del tempo, il rudere man-tiene
inalterate le sue linee essenziali e molti suoi interessanti aspetti, al punto che, se ben restaurato, potrebbe ancora far rivivere sulle scene i secolari personaggi di Plauto e allietare
lo spirito degli abitanti locali. |
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NECROPOLI DI S. ANTONIO
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NECROPOLI DI S. MARIA
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NECROPOLI ROMANA DELL'ANNUNZIATA
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NECROPOLI BIZANTINA DELL'ANNUNZIATA
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NECROPOLI DI S. STEFANO
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NECROPOLI DEL GALLIZZI
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NECROPOLI DEL CASTELLANO
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NECROPOLI DI PRISDARELLO
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NECROPOLI DI BERNAGALLO
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